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 Il successo di "Che bella giornata" e l'attesa di "Qualunquemente"
Il cinema italiano conquista il box office
Il cinema italiano conquista il box office

Forse il cinema italiano è ancora vivo. Forse il pubblico lo sapeva già, forse molti stavano aspettando qualcosa di più seriamente comico dei cinepanettoni.

La pubblicità ha finalmente preparato un buon terreno, i media stanno completando l'attesa delle uscite.

Ci riferiamo a Che bella giornata, secondo film di Gennaro Nunziante (regista) e di Checco Zalone (attore barese, nome d'arte di Luca Medici, ex star di Zelig). Al loro fianco, la sorpresa Nabiha Akkari, tunisina residente in Francia, e Rocco Papaleo. Incassi stimati in trenta milioni di euro.

E a Qualunquemente - sugli schermi dal 21 gennaio - di Giulio Manfredonia, "il regista più in forma del momento" , come dichiara il protagonista Antonio Albanese. Co-interprete, Sergio Rubini.

Ne parlano tutti, il sito è preso d'assalto da migliaia di navigatori, e certamente parlano di Cetto La Qualunque, il personaggio performance di Albanese e del Partito du Pilu.

Poi toccherà a Ficarra e Picone con Femmine contro Maschi, in uscita il 4 febbraio.

Sono fenomeni che mixano il comico e il dolente a una recitazione espressa con grazia ma senza pregiudizi e che funziona dall'inizio alla fine.

A questo cinema auguriamo di mantenere ottimali quote di mercato e di progredire con intelligenza.

 

(26 gennaio 2011)