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A cura di Silvia Zanardi
Rete Impresa e Promo Invest per il benessere del territorio

Interessante ed esauriente il convegno di presentazione di Rete Impresa e Promo Invest tenutosi il nove Ottobre a Pressana(VR). Raffinata e prestigiosa la sede scelta: l'ottocentesca Villa Gaudio.

L'incontro, presentato da Verona Innovazione, è stato predisposto per illustrare caratteristiche e vantaggi dei servizi gratuiti di informazione e sostegno organizzativo offerti dai due grandi progetti di animazione economica, co-finanziati dall'Unione Europea. I progetti puntano al rilancio dei territori Obiettivo 2 ("aree depresse") della provincia di Verona, Padova, Rovigo e dei comuni dell'Agno Chiampo(VI), attraverso lo sviluppo di nuove imprese e la promozione di programmi di sviluppo territoriale.

Sonia Salgari, del Consorzio Pro Loco Valpolicella, ha delineato con efficacia i servizi che Rete Impresa, progetto di Marketing territoriale, riserva agli imprenditori che vogliono contribuire al nuovo benessere delle "aree depresse" in 24 comuni nel Veronese e di 6 nel Vicentino. La portavoce ha descritto le funzioni del portale internet http://www.reteimpresa.net/, messo a disposizione degli utenti per fornire materiale informativo sul territorio e servizi di assistenza gratuita. Per conto di Promo Invest, progetto parallelo a Rete Impresa ma rivolto ai comuni del Basso Veronese e delle pianure Padovana e Rodigina, ha aperto la discussione Moreno Pettene, presidente di Apindustria Verona, soggetto capofila del progetto. Come ha affermato il Presidente, "Promo Invest promuove investimenti vantaggiosi perché riteniamo ci siano delle grandi opportunità per rilanciare le terre di confine di Verona, Padova e Rovigo" ed ha proseguito mettendo in luce gli obiettivi principali del progetto: "valorizzare il territorio, promuovere la crescita imprenditoriale, attrarre nuovi investimenti, diffondere competenza ed innovazione." Traguardi ambiziosi quelli dei due progetti, ma perseguibili con successo grazie, soprattutto, al fondamentale sostegno di "Partner" autorevoli come Crediveneto. Il Presidente della Banca di Credito Cooperativo Sergio Tommasetto, presente in sala come relatore, ha insistito sull'importanza del ruolo di "partneriato nelle scelte di investimento" per "le strutture che hanno a cuore il bene del territorio," garantendo "finanziamenti a tasso accessibile"che, come ha continuato Tommasetto, "ci permettano di fare un affare insieme, per il successo del territorio." Per quanto riguarda i servizi gratuiti di informazione, è invece intervenuto Davide Baschirotto di Cappuccetto Rosso Srl, per presentare http://www.promoinvest.it/, il portale di informazione su acquisti e vendite di immobili ai fini del programma. Come ha commentato Baschirotto, il sito permette anche di inoltrare domande di lavoro o cercare le offerte inserite dalle aziende che prendono parte al progetto. A proposito di sbocchi occupazionali, ha poi preso la parola Silvia Lovato, voce competente di Générale Industrielle, Agenzia per il Lavoro. La referente del gruppo GI per il progetto Promoinvest ha spiegato nel dettaglio i criteri di reclutamento del personale richiesto dalle aziende, garantendo la costante disponibilità dell'Agenzia ad andare incontro alle esigenze delle aziende.

A concludere il convegno, gli interventi di Silvia Fracasso e Mario Pernèchele della Fondazione CUOA che, proprio quest'anno, festeggia il suo cinquantenario. Pernèchele ha offerto ai presenti un ampia panoramica sulle statistiche effettuate negli ultimi anni nelle zone della Montagna Veronese, del Basso Veronese, della Bassa Padovana e del Basso Rodigino, prendendo in esame i dati demografici della popolazione residente e straniera, le attività economiche del territorio ed il turismo. In chiusura, Pernèchele, servendosi dello schema risultato dall'analisi SWOT, ha messo in evidenza i punti di forza e le opportunità che contribuiscono allo sviluppo significativo del territorio, in contrapposizione ai punti di debolezza ed alle minacce che possono invece costituirne un ostacolo.

Il convegno del 9 Ottobre è stato importante ed essenziale per capire quali passi possono essere compiuti verso il rinnovamento del tessuto socio-economico delle nostre province. Grazie al fondo europeo di sviluppo regionale, molte imprese si stanno impegnando per favorire la nuova imprenditorialità ed incrementare l'offerta di lavoro.

(19 ottobre 2007)