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CINQUANT’ANNI DI AERMEC: tra valori familiari e progresso continuo
CINQUANT’ANNI DI AERMEC: tra valori familiari e progresso continuo

 

Nata nel 1961 da un'intuizione di Giordano Riello, che con il sostegno dei suoi familiari decide di staccarsi dall'industria di famiglia per camminare  con le proprie gambe, l'Aermec ha festeggiato Mercoledì 14 Settembre, con una messa celebrata da Monsignor Zenti Vescovo di Verona, i suoi primi cinquant'anni. Una realtà concreta, quella che sorge nel comune di Bevilacqua, che negli anni è progredita per rimanere al passo del veloce evolversi del mercato, ma che allo stesso tempo è rimasta legata a quei valori familiari e territoriali che sono nel dna dell'Azienda e di chi l'ha vista nascere e fatta crescere.

Nella mattinata organizzata per celebrare questo importante traguardo, Giordano Riello, visibilmente commosso, ha parlato agli oltre seicento dipendenti e ha voluto fare dei ringraziamenti. "Sono stato fortunato perché ho avuto una famiglia che mi è sempre stata vicina nel condividere le gioie e le amarezze, e di questa famiglia io vado orgoglioso" sono state le sue prime parole. Ha poi aggiunto: "Sono stato fortunato anche perché nel corso degli anni amici e collaboratori mi sono stati alleati veri e sinceri e sono riusciti a darmi il meglio di sé sia sotto il profilo umano sia nell'impegno del lavoro". Un ringraziamento particolare il presidente dell'Aermec lo ha voluto riservare a suo padre Raffaello e a suo zio Pilade che nel 1960, quando l'Aermec era solo nei pensieri del giovane Riello, lo hanno incoraggiato e aiutato a dar vita a questa impresa.

(Giordano Riello) 

La famiglia, quindi, nelle parole di Giordano Riello, poi riprese dal sindaco di Bevilacqua Valentino Girlanda e da Monsignor Zenti, come luogo dove si trovano le nostri radici, il patrimonio genetico al quale le imprese non possono rinunciare, perché danno la forza, il ritmo e una costante motivazione a quello che si fa. La famiglia anche come modello dove i più vecchi, coloro che hanno già sperimentato, insegnano ai più giovani come fare. Non li lasciano soli ad affrontare le difficoltà, ma li responsabilizzano con il tempo aiutandoli, sostenendoli e incoraggiandoli, ma anche facendogli capire che non si può avere tutto e subito, che ci vuole tempo per ottenere i risultati che si sono prefissati. Questo devono fare i genitori e questo è stato l'esempio che ha avuto Giordano Riello, che poi ha portato la sua positiva esperienza familiare all'interno della realtà lavorativa permettendo all'Aermec di essere un'azienda leader nel suo settore, superando le difficoltà che si è trovata davanti nel corso degli anni.

La celebrazione e la soddisfazione dei risultati raggiunti e del modo in cui sono stati ottenuti non hanno oscurato lo spirito d'iniziativa e la voglia di pensare al futuro. "Bisogna che ci impegniamo per mantenere e consolidare il successo che abbiamo ottenuto con grande fatica" ha detto Giordano Riello nel suo discorso, facendo riflettere i presenti sul cambiamento del mondo del lavoro e sulla maggiore competitività dei mercati. Oggi infatti si usa delocalizzare molto, ma lo stesso Giordano ha voluto sottolineare come questa azienda, che è nata italiana, sia rimasta italiana nel corso degli anni e che nei suoi progetti per il futuro dovrà rimanere tale. Un'azienda italiana proiettata, però, verso un mercato internazionale. La Giordano Riello Intenational, con le aziende Aermec e Sierra, si è aggiudicata infatti un'importante commessa in Ucraina dove dovrà consegnare 10 chiller di grande potenza e 20 condensatori remoti che assicurano la climatizzazione del Terminal n.2 del nuovo aeroporto di Kiev che sarà inaugurato nel giugno 2012 per l'inizio dei Campionati Europei di calcio. Il valore del contratto si aggira sul milione e mezzo di euro. L'azienda di Bevilacqua già in passato ha avuto a che fare con il mondo dello sport, ha dotato infatti con le proprie apparecchiature per la climatizzazione l'ardita copertura del campo centrale di Wimbledon, oltre ai numerosi altri impianti sportivi tra cui il villaggio olimpico di Atene. Oggi il fatturato dell'azienda è realizzato all'estero per il cinquanta per cento e la scommessa è quella di spingere sempre di più verso la strada dell'internazionalizzazione.

Cercare di portare avanti i valori familiari e allo stesso tempo industriarsi per stare al passo con i tempi, sono alla base del successo ottenuto da Aermec. Tutto questo si mescola con l'attenzione ai giovani, un altro punto importante per il successo dell'azienda di Bevilacqua, verso cui bisogna guardare come a dei figli da coltivare, instradando il loro entusiasmo e sfruttando l'inevitabile vento di novità che portano con sé. "I giovani della nostra famiglia dovranno studiare e realizzare strategie e tecniche sempre più adeguate ai tempi che cambiano, e cambiano molto velocemente" ha voluto concludere Giordano Riello "Guai ad adagiarci sui risultati fin qui raggiunti, illudendoci di poter mantenere senza sacrifici il successo che abbiamo ottenuto in questi cinquant'anni."

Emanuele Sarria

 

(29 settembre 2011)