Home » Legnago e dintorni » Territorio
stampa
 
 
Il tradizionale scambio di auguri per l'inaugurazione della pizzeria "La dolce vita"
“IL BASSO ADIGE” A VILLA BEVILACQUA

Sabato 10 dicembre, a Villa Bevilacqua, si è svolta una calorosa serata a base di pizza, poesia e note per lo scambio degli auguri in prossimità del Natale. Un collage decisamente riuscito. Gli ingredienti per il buon esito dell'incontro, aperto a soci, amici e simpatizzanti dell'associazione culturale "il Basso Adige"c'erano tutti: il direttivo al completo, il numero elevato di partecipanti, un'atmosfera cordiale, l'ambiente accogliente, l'organizzazione attenta e precisa.

Ad impreziosire la festa è intervenuto un giovane e abile musicista che ha allietato i presenti con brani musicali eseguiti alla fisarmonica. L'emozione suscitata dall'esecuzione è sfociata in un festoso applauso che ha reso merito alla bravura del maestro Francesco Veronese. Anche la lettrice Renata Nalin ha contribuito ad alimentare l'aura suggestiva della serata con leggende e poesie a tema "Natale". Entrambe le esibizioni hanno intrattenuto i commensali fino all'arrivo di Santa Lucia, che ha distribuito doni ai bambini presenti.

La lotteria con numerosi premi ha completato l'elargizione che non ha deluso nessuno. L'associazione "il Basso Adige" ha tenuto a battesimo la Pizzeria "La Dolce Vita" che si affaccia sull'incantevole giardino di Villa Bevilacqua, inaugurata qualche mese fa dopo un'accurata ristrutturazione. 

Il locale, caratterizzato da uno stile Vintage, che si ispira fortemente ai tanto celebrati e nostalgici anni '60, espone grandi manifesti che rievocano "la dolce vita": una galleria fotografica di personaggi passati alla storia come miti quali Marylin Monroe, Cary Grant, Brigitte Bardot, Audrey Hepburn, Anita Ekberg, per arrivare alle non meno famose star nazionali come Sofia Loren e Marcello Mastroianni.

Una festa preparata nei dettagli e risultata gradita a tutti i partecipanti. La complicità e il calore dei presenti hanno testimoniato l'elevato coinvolgimento emotivo di grandi e piccini. Al brindisi finale sono stati affidati i sogni, i desideri e le speranze che contornano il natale e ogni inizio d'anno. I numerosi presenti si sono concessi un permesso di sosta dalla frenesia del quotidiano per riscoprire sentimenti autentici, suggestioni coinvolgenti, ricordi e nostalgie che avvincono.

Renata Nalin 

 

(14 dicembre 2011)