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Di Silvia Zanardi
Un angolo di piante, uccelli e ricci per la meraviglia dei piccoli e l'interesse dei grandi
Un angolo di piante, uccelli e ricci per la meraviglia dei piccoli e l'interesse dei grandi

Dietro l'angolo c'è un signore che appoggia la bici al tronco di un albero e si inginocchia in mezzo all'erba per vedere cosa c'è. Un fiore di camomilla che allarga i suoi petali; una bardana che sembra voler restare un po' sulle sue; una verbena nobile e tenace che si fa notare per i suoi fiori eleganti e slanciati.
Dietro l'angolo ci sono tanti bambini che si fermano a guardare ed ascoltare quel signore. Attorno c'è il verde, c'è l'Adige, ci sono ricci appena nati con le loro mamme e tanti uccelli: il pettirosso, l'usignolo, il gufo reale, la civetta. E poi la cinciallegra, il ciuffolotto, lo scricciolo ed il pendolino. Ma anche il martin pescatore, il passero, l'upupa ed il picchio verde.
Dietro l'angolo c'è un pittore che nel silenzio che sceglie i colori giusti per trasformare tutto questo in una favola. Con lui, ci sono anche i poeti e gli amanti della penna di oggi e di allora che con il filo delle parole abbracciano colori, ricordi, esperienze e sensazioni, dando vita a "Dietro l'Angolo", il nuovo libretto che Maurizio Antoniazzi- presidente dell'associazione "La Verbena dell'Adige"- ha realizzato con i bambini e le maestre della scuola elementare di Terranegra, pubblicato grazie al prezioso sostegno di Cereabanca 1897.
Non si sa se sia prima da sfogliare fino in fondo per riempirsi gli occhi di tutti i disegni di Sergio Menini, o se ci si debba soffermare su ogni pagina per le leggere le poesie di Pierangela, Luca ed Enzo. E le testimonianze dei bambini, una per una, lasciando che il resto sia una continua sorpresa. Nei mesi invernali, Maurizio Antoniazzi è entrato nelle classi della scuola primaria di Terranegra per insegnare ai bambini come si costruiscono i nidi di legno per uccelli e ricci. "Il nido per uccelli- scrivono gli alunni nel libretto- è un cubo cavo con una piccola entrata cilindrica. Le assi di legno formano le pareti, il tetto ed il pavimento. L'interno deve essere abbastanza ampio perché gli uccelli possano aprire le ali." Ed i ricci? I bambini hanno capito subito come si costruisce una tana per loro. E' bastata la cassetta di legno coperta di stracci che Maurizio ha portato in classe: "Meraviglia!- scrivono ancora- Dentro c'era una bella sorpresa: due ricci, mamma e figlio appena nato. Per costruire un riparo per i ricci si prende una cassetta grande, se ne prende un'altra uguale da mettere sopra e poi si fanno un foro ed un tunnel per farli entrare e uscire." Le casette le hanno costruite con le loro mani e portate sull'argine, all'Oasi La Verbena dell'Adige. Degli uccelli hanno studiato e scritto tutto; gli occhi dei ricci li hanno disegnati su un corpicino fatto di foglie secche.
Nella sua presentazione, Francesco Occhi definisce Antoniazzi "una guida illuminata", aiutato da un'infanzia trascorsa in campagna, accanto al fiume ed alla natura dove suo padre, prendendolo per mano, gli insegnava quanto carattere e potere avessero le "erbacce" che tuttora calpestiamo senza rendercene conto. Sarà anche cavalcando i suoi ricordi che oggi un grande erborista prende per mano bambini, volontari e appassionati per portarli in mezzo alla loro natura, quella che è sempre dietro l'angolo, in ogni momento della nostra giornata. Ma non solo: è anche "oltre confine". Così si chiama la sezione del libretto dedicata alle meraviglie viste dagli occhi del mondo, dove i versi di Emily Dickinson introducono poesie su passeri e ricci tradotte in georgiano, rumeno, croato, arabo e hindi, opera dei piccoli alunni stranieri di Terranegra e delle loro famiglie. "Dietro l'Angolo" è un libretto da leggere e guardare per capire cosa sono la cura, l'impegno e l'interesse di piccoli e grandi per il grande-piccolo mondo che ci circonda.
E' disponibile presso l'erboristeria di Maurizio Antoniazzi a San Pietro di Legnago.

(10 luglio 2009)