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"IL VANGELO SECONDO GIOTTO"

A LEGNAGO IN MOSTRA GLI AFFRESCHI DELLA CAPPELLA SCROVEGNI.
A LEGNAGO IN MOSTRA GLI AFFRESCHI DELLA CAPPELLA SCROVEGNI.
 

Dal 31 marzo al 25 Aprile 2011, per festeggiare il bicentenario dell'inaugurazione del Duomo, Legnago ha ospitato nell'Oratorio una riproduzione fotografica degli affreschi della celebre cappella degli Scrovegni, portati a termine da Giotto oltre sette secoli fa.

La mostra itinerante, "Il Vangelo secondo Giotto", prodotta da Itaca società editrice e di promozione culturale, e organizzata dal Comune di Legnago insieme alla Parrocchia di Legnago, è una riproduzione fotografica 1:4 delle pareti della cappella degli Scrovegni che Giotto affrescò tra il 1302 e il 1303, su commissione del banchiere padovano Enrico Scrovegni.

"Un gioiello muto" l'ha definito il suo curatore, il professore Roberto Filippetti, "a cui bisogna dare voce" e a cui lui stesso ha dato voce per tutti coloro che sono andati a visitare la mostra.

Il ciclo pittorico della cappella mette a tema il destino dell'uomo attraverso il racconto dei fatti salienti della storia della salvezza, dall'annunciazione a Maria alla morte e risurrezione di Cristo. Di fronte ad essi la libertà dell'uomo è chiamata a scegliere. La strada della virtù conduce alla gloria del Paradiso, quella dei vizi alla disperazione dell'Inferno, rappresentati nel Giudizio universale dipinto sulla controfacciata.

Dopo i restauri del 2002, per ragioni conservative, è stato ridotto a pochi minuti il tempo consentito per ammirare gli affreschi; la mostra, quindi, offre l'opportunità di guardarli con il tempo necessario per cogliere la poesia iconica delle corrispondenze verticali e frontali, del simbolismo dei colori, dei numeri, delle prospettive architettoniche. Definito "la Divina Commedia di Giotto", questo capolavoro dimostra come il pittore, assieme a Dante, sia all'apice di una cultura in cui ogni particolare partecipa di un ordine che tutto abbraccia.

Durante il periodo della mostra, domenica 10 aprile, nel Duomo una serata è stata dedicata ai canti dell'Ensemble Vocale Polipulchravox e ai testi di Paul Claudel tratti da "Le chemin de la croix" e interpretati dai lettori ABC.

Emanuele Sarria

(14 aprile 2011)