Home » Legnago e dintorni » Arte/Cultura
stampa
 
 

Al via la nuova programmazione con tante novità

 
Il Teatro Salieri presenta il calendario 2015-16
Il Teatro Salieri presenta il calendario 2015-16

 
 Oggi, nella Sala Rossa del Palazzo Scaligero, il presidente Antonio Pastorello ha presentato la stagione 2015-16 del Teatro Salieri di Legnago.

 Erano presenti: Luca Zamperini, consigliere provinciale con delega alla Cultura; Clara Scapin, sindaco del Comune di Legnago; Lucia Riello, presidente della Fondazione Culturale Antonio Salieri; Federico Pupo, direttore della Fondazione Culturale Antonio Salieri; Ettore Riello, presidente Veronafiere e presidente Riello group, socio costituente della Fondazione; Silvia Baraldi, assessore alla Cultura di Legnago.

 Ormai da diversi anni il Teatro Salieri è uno dei fiori all'occhiello della provincia veronese per quanto riguarda la promozione artistica e culturale. Anche per questa stagione, viene proposto un cartellone vario ed eterogeneo, in grado di coinvolgere tutte le fasce d'età.

 

Presidente - Pastorello: «Sono contento di essere qui, oggi, a presentare la nuova stagione del Teatro Salieri. Mi complimento con il sindaco e con tutto lo staff del teatro perché queste attività culturali non sono solo importanti per il comune di Legnano, ma anche per tutto il territorio provinciale. Il Teatro Salieri è, senza dubbio, un'eccellenza veronese e il nuovo programma, così vario, brillante e ricco protagonisti di prim'ordine, conferma l'altissimo livello artistico che, da sempre, offrite al vostro pubblico».

 

Sindaco - Scapin: «Sono orgogliosa che il Teatro Salieri di Legnago sia, in realtà, il teatro di tutta la pianura veronese. La qualità eccezionale che viene offerta consente non solo di mantenere un pubblico affezionato, ma anche di attirare, ogni anno, nuovi spettatori. Il teatro è un punto di riferimento per le associazioni culturali e per le istituzioni scolastiche e, per questo, riesce a seminare l'arte su tutto il territorio. Sono felice che il Governo abbia sancito un diritto alla cultura, perché è importante ricordare quali sono le nostre radici e tradizioni, soprattutto considerando che il nostro Paese, da sempre, le diffonde in tutto il mondo. La cultura, anche attraverso lo strumento del teatro, deve divenire uno dei motori da cui far partire la nostra ripresa. Credo che ci siano tutte le premesse perché questa stagione sia significativa e mi auguro di cuore che abbia il successo che merita».

 

Presidente Fondazione - Lucia Riello: «Ciò che rende speciale questa Fondazione è la collaborazione, esistente da molti anni, con le aziende, le banche e l'Amministrazione pubblica. La forza della nostra attività risiede nella qualità della programmazione, che va garantita e mantenuta nonostante i tempi difficili che stiamo attraversando e la scarsità di risorse».

 

Direttore Fondazione - Pupo: «E' il quarto cartellone che firmo e per questa nuova stagione, composta da 22 spettacoli, abbiamo cercato di offrire un programma diversificato che spazi tra prosa, teatro brillante, danza e musica. La varietà delle rappresentazioni risponde ai gusti di un pubblico eterogeneo per età anagrafica, provenienza geografica e tradizioni culturali. Abbiamo posto una grande attenzione alla programmazione infrasettimanale, ospitando progetti singolari capaci di coinvolgere un pubblico giovane e energico. La collaborazione offertaci da aziende, Comuni e banche testimonia l'adesione del territorio a un progetto che vuole riqualificare la cultura e la qualità della vita».

 

 
(24 settembre 2015)