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Di Federico Rettondini
Il motore č il mio pastore
Il motore č il mio pastore

Se, navigando in rete, sei stanco di capitare in pagine dai "contenuti espliciti" o con argomenti che di fatto offendono il tuo senso del pudore o comunque la tua sensibilità, forse ora c'è qualcosa che può evitarti, comunque diminuire, spiacevoli incontri.

Prima di continuare, premetto che il titolo dell'articolo l'ho rubato da uno analogo trovato in una rivista on-line; è un titolo divertente, ironico e rende bene il contenuto dell'articolo.

E' notizia di questi giorni la nascita di un motore di ricerca che si propone come "il modo migliore per i buoni cattolici di surfare sul Web", il suo nome è Cathoogle [http://catholicgoogle.com].

L'idea è venuta al britannico Paul Mulhern che vive a Lourdes dove la moglie gestisce un negozio di articoli religiosi, e si basa sullo sfruttamento del filtro Safe Search, messo a disposizione da Google, per rimuovere i contenuti per adulti e sessualmente espliciti.

Secondo il suo creatore, Cathoogle utilizza tecnologie di filtraggio adattate alle esigenze cattoliche, una ricerca sul "porno", ad esempio, porta a zero contenuti. Se, ad esempio, provi ricerche con parole come aborto, contraccezione, sesso, droga ecc... troverai risultati mirati consoni alle esigenze cattoliche.

Cathoogle, oltre ad assicurare una navigazione scevra da tentazioni, promette di rappresentare "una risorsa facile da usare per coloro che vogliano apprendere di più riguardo al Cattolicesimo". Nonostante ciò, il motore assicura che i risultati saranno equilibrati, che verranno offerti link attinti all'intera Internet, riservando però un'attenzione speciale a siti animati dalla fede cattolica.

Cathoogle non è solo, anzi ha la buona compagnia di Muslumangoogle [www.muslumangoogle.com] che offre ai musulmani una rete in grado di conciliarsi con i pilastri dell'Islam.

Le ricerche eseguite con Muslumangoogle puntano verso link innocui dove molti dei risultati guardano alla parola chiave utilizzata attraverso la lente religiosa. Ad esempio se cerchi informazioni sull'alcool, la tua ricerca non verrà direzionata verso uno negozio ondine dove acquistare qualche nettare proibito (al fedele di Allah), ma verranno indirizzate sullo status delle bevande alcoliche per la religione musulmana. Ovviamente di pornografia nemmeno a parlarne, le chiavi di ricerca a sfondo erotico accettate dal motore condurranno a link che ne denunciano la viziosità.

Sviluppato in Turchia, Muslumangoogle accoglie tra le sue pagine inserzioni pubblicitarie i cui proventi, assicurano gli operatori, non verrà impiegato per sostenere le spese del motore, ma donato ad associazioni che si preoccuperanno di inviare aiuti alla popolazione palestinese. Una dichiarazione d'intenti che potrebbe non mettere al sicuro MüslümanGoogle dalle ingiunzioni di Google: in passato altre operazioni simili sono state rifiutate da Google perché ritenute responsabili di invitare alla frode e di falsare la qualità dei click pubblicitari stimolando gli utenti a cliccare per una buona causa.

Cathoogle e Muslumangoogle, sono due metamotori di ricerca, ovvero, di loro hanno solo la grafica e il filtraggio dei contenuti, il resto, tutto il meccanismo di ricerca e filtraggio, viene messo a disposizione da Google che è ben felice di queste cooperazioni, al patto che non vilino la politica aziendale o non suscitino troppe polemiche.

Comunque, se usi Google e sei infastidito dalla pornografia, quando apri Google, alla destra della barra di ricerca, c'è la voce "preferenze" che ti porta in una pagina dove puoi impostare il livello di filtraggio dei contenuti. Una cosetta del genere dovrebbe esserci anche per la stampa e la tv non trovi?

(06 febbraio 2009)