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Considerando Capo Verde un angolo di paradiso non lontano da casa nostra, dedichiamo da questo numero uno spazio apposito sul nostro periodico a chi intende, inviando all'indirizzo e-mail in calce articoli, report, resonto di viaggi etc., contribuire alla migliore conoscenza delle meravigliose isole che compongono l'arcipelago di Capo Verde (giannigaletto@virgilio.it).

 

CAPO VERDE
CAPO VERDE

Nuovi progetti a Fogo.

   Siamo nell'isola di Fogo, nella Repubblica di Capo Verde, in un arcipelago di dieci isole di origine vulcanica nella punta occidentale dell'Africa. Qui il Sig. Pietro Grammatico vorrebbe costruire un osservatorio astronomico, più precisamente nella località Cha das Caldeiras, che sita dentro la caldera del vulcano primordiale dell'isola a quota 1.800 metri. Il progetto è quello di installare inizialmente 2 telescopi professionali del diametro di 40-50 cm ciascuno nella depressione vulcanica, eccellente luogo per osservare le bellezze dell'universo grazie al cielo limpido che offre la zona di Capo Verde durante tutto l'anno. L'osservatorio non metterebbe solo a disposizione della comunità scientifica mondiale la possibilità di osservare il firmamento in un luogo libero dall'inquinamento luminoso per fare ricerca scientifica, ma sarebbe anche un'importante attrazione turistica per l'intera isola. Secondo il progetto, il telescopio potrà essere controllato al 100% a distanza tramite Internet e sarà l'eccellenza dell'osservatorio capoverdiano. Grazie a Internet infatti chiunque da qualunque parte del pianeta potrà guidare il telescopio e ottenere così immagini digitali da poter utilizzare per i propri scopi di ricerca. Sicuramente questa tecnologia catturerà l'interesse di molti appassionati e professionisti legati all'astronomia ma anche le scuole, le università, i centri di disabili e tante altre realtà potranno usufruire di questa importante opportunità. Al mondo esistono altre simili strutture, ma esse non godono di un cielo così limpido e stellato come quello di Capo Verde. Con questi nuovi telescopi si potrà osservare la Via Lattea, le costellazioni, la Luna, i pianeti, le stelle, le galassie, le nebulose e forse chissà, anche nuovi pianeti extrasolari. L'associazione no-profit "SkyLive" ha già manifestato un grande interesse per il progetto. Questa associazione "è dedicata alla didattica astronomica per le scuole e appassionati di astronomia e mette a disposizione di chi ne faccia richiesta, i propri telescopi professionali ad uso didattico o personale." La "Skylive" è entusiasta della possibilità di installare anche un telescopio a controllo remoto per utilizzarlo con il loro sito. Questo progetto potrà venire alla luce solo grazie ad eventuali patrocinatori ai quali, oltre al ritorno d'immagine (essendo questo il primo osservatorio a Capo Verde), Pietro potrà offrire varie possibilità di investimento e/o di uso delle strutture di ricezione turistica che verranno approntate a completamento del progetto. Auguro quindi al Sig. Grammatico che il suo lodevole e ambizioso progetto si possa avverare e che Capo Verde possa avere un suo osservatorio astronomico. 

Gianluigi Viviani - vivi.gianlu@hotmail.it

 

(18 marzo 2011)