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Dopo Google Earth e Google Street View il super colosso dei motori di ricerca torna a stupire con una nuova applicazione via web che permette di entrare ed esplorare i più famosi musei del mondo con un semplice click del mouse.

Il museo a casa: Google Art Project
Il museo a casa: Google Art Project

 

Basato sulla tecnologia Street View, Google Art Project ha l'ambizione di offrire un'esperienza nuova e unica, consentendo all'utente di viaggiare in maniera interattiva tra 17 grandi musei e circa 10.000 capolavori di 400 famosi artisti contemporanei e del passato. La play list spazia dal Kampa Museum di Praga al The Frick Collection di New York City, comprende l'immancabile The State Hermitage Museum di S. Pietroburgo e altre importanti strutture come il National Gallery di Londra, il Palazzo di Versailles di Parigi, il Van Gogh Museum di Amsterdam e la Galleria Uffizi di Firenze. Tanti - se non tutti - i nomi di rilievo. Botticelli, Gauguin, Mantegna, Rembrandt, Manet, Giorgione, Canaletto, Caravaggio, Van Gogh per citarne solo alcuni.

Nato con la collaborazione dei più prestigiosi musei al mondo, Google Art Project immerge il visitatore in un tour virtuale tra corridoi e gallerie fedelmente riprodotte e consente di soffermarsi ad ammirare l'opera d'arte desiderata, di esplorarne i dettagli attraverso semplici strumenti di zoom e di scoprirne tutti i segreti e le informazioni fornite dalle guide all'opera.

Ciascuno dei musei presenti, poi, ha fornito la riproduzione di un proprio dipinto ad altissima risoluzione, 7 gigapixel, ovvero 7 miliardi di piccolissimi puntini che compongono un'immagine unica che permette al visitatore di cogliere particolari praticamente invisibili ad occhio nudo, come la pennellata del pittore o le imperfezioni dell'opera. La Galleria degli Uffizi di Firenze ha scelto La Nascita di Venere come portavoce italiano per l'alta definizione. Se proiettata sugli schermi di ultima generazione l'effetto è veramente mozzafiato. E nell'epoca del 3D non poteva certo mancare anche una strabiliante funzione che consente di visualizzare le opere e i musei in tre dimensioni, così da regalare al visitatore una modalità di esplorazione il più vicino possibile alla realtà.

Questa nuova esperienza, un misto tra arte e tecnologia, di presente e passato, inoltre, è arricchita da un insieme di funzioni che la rendono ancora più incredibile. La modalità Create an Artwork Collection permette infatti di costruire la propria galleria d'arte personale, riunendo tutte le inquadrature delle opere che il visitatore decide di inserirvi e anche di condividerle con gli amici attraverso l'integrazione con il mondo dei social network.

E allora, se un tour virtuale sembra non poter certo regalare la stessa emozione della veduta dal vivo di un di un Van Gogh, non appaga con gli stessi suoni e odori che si assaporano attraversando la National Gallery di Londra, l'auspicio è che tramite la tecnologia l'arte diventi alla portate di tutti, dei disinteressati a cui nelle vene scorre solo il silicio dei processori da computer, degli appassionati di internet che non perdono occasione di provare le ultime novità dal mondo del web, ma soprattutto di coloro che non hanno modo di recarsi in questi musei e luoghi sacri dell'arte.

Matteo Zanetti

 

(09 aprile 2011)