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Dal Contact Center al Portale: la Pubblica Amministrazione dialoga con i cittadini
 

"Benvenuto sul Portale degli Italiani, la porta di accesso virtuale unica alla Pubblica Amministrazione, che consente al cittadino di usufruire in modo semplice e veloce dei servizi a disposizione". Esordisce così la home page del sito www.lineaamica.gov.it, il nuovo Portale della Pubblica Amministrazione nato con l'intento di racchiudere un'offerta multimediale completa di servizi e assistenza al cittadino, ispirata ai canoni di trasparenza, multicanalità/multimedialità e accessibilità. Tali principi sono la naturale evoluzione tecnologica di quelli storicamente contenuti nella legge 241/90, la quale sanciva la centralità del principio di trasparenza e tutelava il diritto di accesso agli atti e documenti amministrativi. Il nuovo Portale web attua in chiave moderna la disposizione degli anni ‘90, avvicinando sempre più i cittadini all'Amministrazione Pubblica, offrendo atti, documenti, informazioni e servizi a portata di click.

Attraverso il Portale infatti si può:

  • inviare richieste di informazioni via web o contattare il servizio Linea Amica (803001) tramite Skype
  • fare ricerche mirate nei siti della Pubblica Amministrazione
  • cercare gli indirizzi e i numeri di telefono degli uffici pubblici e visualizzare la mappa delle P.A.
  • consultare tutte le novità utili per il cittadino attraverso contenuti testuali,radiofonici e video
  • conoscere i diritti e le procedure innovative per interagire con la P.A.
  • accedere ai servizi online offerti dalla P.A.
  • esprimere un giudizio sui servizi e sugli uffici della P.A.
  • verificare come funziona e quanto costa la P.A.

Alcune sezioni del portale non richiedono l'iscrizione al sito, pertanto gli utenti vi accedono senza alcuna registrazione, in modo semplice e veloce. Tra i servizi liberi si possono trovare:

La previa registrazione, invece, è richiesta per:

È possibile infine segnalare disservizi, suggerire soluzioni per semplificare le procedure amministrative della PA, partecipare alle discussioni attraverso i forum tematici, rimanere costantemente informati sulle ultime notizie di pubblica utilità, consultare la rubrica online con oltre 1700 numeri verdi, visualizzare le Mappe che permettono di localizzare gli uffici pubblici e molto altro.

Tutto questo, ancora una volta, con l'obiettivo di ridurre il divario tra cittadini e bene pubblico, in un'ottica di trasparenza crescente, il cui fine e risultato ultimo è di ottenere un maggior risparmio nei costi di gestione (efficienza) e servizi con elevati standard di qualità (efficacia). Il traguardo a cui si vuole tendere è certamente ambizioso, punta all'economicità della gestione pubblica, si preoccupa di alleviare i cittadini dalle tediose procedure burocratiche, con un occhio sempre attento alla qualità del servizio reso. Alla base di un così bel congeniato sistema, però, ci sono dei problemi che si possono definire quasi strutturali. Il target di questa rivoluzione, infatti, risiede in chi di computer se ne intende, in chi ha dimestichezza con il web, con le registrazioni, le password e i login internet. L'avverso alla tecnologia non apprezzerà una siffatta messa in rete di uffici e funzioni pubbliche, ne tantomeno che il servizio pubblico tradizionale venga diminuito per dare spazio a quello elettronico. Ma si sa che ogni rivoluzione avviene con una rottura, con un passaggio drastico dal vecchio al nuovo, senza avvertimenti o transizioni. E' questo che la PA sta facendo, si sta ammodernando ma anche offrendo o forse imponendo la possibilità al cittadino di entrare in una nuova era, quella dell'Amministrazione Digitale.

(a cura di Matteo Zanetti)

 

(06 luglio 2011)