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Era il 1998 quando Steve Jobs creava il primo prodotto della serie "i" di Apple, l'iMac.

Apple paga a Proview 60 milioni di dollari per assicurarsi l’uso del marchio Ipad
Apple paga a Proview 60 milioni di dollari per assicurarsi l’uso del marchio Ipad

Nel 2001, poi, l'iPod e a ruota l'iPhone, fino ad arrivare al più recente tablet PC iPad. Il brand "i" è garanzia di sicuro successo per Cupertino, tanto che nel lontano 2001 la casa della Mela paga all'azienda cinese Proview i diritti per l'uso del marchio iPad.

Infatti, Proview, una realtà costruttrice di monitor per computer, già dal 1998 commercializzava un prodotto con il marchio iPad, una sorta di home PC il cui nome è l'acronimo di Internet Personal Access Device. E si sa che chi prima registra un brand ha il diritto di farne l'uso esclusivo nel mercato di riferimento. E così è stato. Apple acquista il marchio ipad e commercializza il prodotto in tutto il mondo. Proview, d'altro canto, sostiene che l'uso del marchio in questione non sia regolare nel mercato cinese, dove essa è già presente (anche se con una quota del tutto irrisoria).

La Cina rappresenta il secondo mercato più importante per la casa di Cupertino, secondo solo a quello statunitense. Un business che non può essere perso. Nasce così una battaglia legale tra le due Aziende, con continue offerte e rilanci, al fine di concludere una transazione favorevole per entrambe le parti senza dover aspettare gli esiti di interminabili processi in tribunale. Da ciò che trapela, Proview, sull'orlo del fallimento, avrebbe chiesto alla casa della Mela 400 milioni di dollari, una cifra che le avrebbe permesso di sanare i propri bilanci in rosso.

E' anche vero che una battaglia legale per ottenere una tal somma sarebbe stata insostenibile dall'Azienda cinese di Monitor. Ecco perché Proview - il 4 luglio 2012 - ha accettato la generosa offerta di Apple di 60 milioni di dollari.

Adesso Apple potrà commercializzare senza problemi il proprio tablet PC, senza più temere che ne vengano bloccate le vendite, come era successo più volte in passato, quando Proview aveva fatto sospendere la commercializzazione del tablet nei centri commerciali e rivenditori Cinesi.

Matteo Zanetti

(05 agosto 2012)