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Vent'anni di Linea d'Ombra. "Storie dell'Impressionismo".
 Vent'anni di Linea d'Ombra.

  "Storie dell'impressionismo" è questo il titolo scelto dal curatore Marco Goldin per celebrare i vent'anni di attività della sua società Linea d'ombra. Un'esposizione di ben 140 opere per raccontare i grandi protagonisti di uno dei movimenti artistici più apprezzati al Mondo: da Monet a Renoir, passando per Van Gogh e Gauguin gli spettatori, trevigiani e non solo, potranno ammirare opere poco conosciute insieme a capolavori famosissimi e intramontabili. 

Le opere, quasi tutti dipinti, ma anche - nell'ultimo scenario espositivo - fotografie di Gustave Le Gray (carta albuminata su lastra di collodio, provenienti da Chicago, testimoniano l'importanza della gradiente mutuazione da impressione istantanea a dipinto), oltre che incisioni a colori su legno, sono provenienti da musei e collezioni internazionali. Scopo della mostra è mettere in luce il percorso dell'Impressionismo sullo sfondo dell'Ottocento fino al primo Novecento, con i suoi temi e accostamenti culturali, come l'influsso dell'arte giapponese.

In particolare, per evidenziare l'influenza dell'arte giapponese sull'attività di molti protagonisti di quel periodo, in mostra, trenta xilografie ed incisioni di Eizan, Hiroshige e Hokusai. Magnifiche le xilografie policrome di Hiroshige appartenenti alla Collezione d'Arte UniCredit, attualmente in prestito di lungo periodo al Museo d'Arte Orientale di Torino. L'esposizione è suddivisa in 6 sezioni, per meglio rappresentare la vastità e la varietà della produzione di quegli anni.

Iniziamo dallo "Sguardo Silenzioso", dedicato al ritratto con una panoramica di opere da Ingrés a Gauguin. Poi "Figure sotto il cielo" , in un arco ideale da Millet a Renoir; "La posa delle cose", da Monet a Cézanne. A seguire "Un nuovo desiderio di natura", con i paesaggi ammalianti della fase pittorica da Corot a Van Gogh. "Impressionismo in pericolo", con la produzione di Monet e la crisi dell' en plein air. Infine "Come cambia il mondo", con foto incisioni e dipinti a confronto.

A questa mostra ne sono collegate altre due: "Tiziano Rubens Rembrandt. L'immagine femminile tra ‘500 e ‘600" - "Venere che sorge dal mare" di Tiziano; per Pieter Paul Rubens, "Banchetto di Erode"; e "Una donna nel letto" di Rembrandt, sono i tre magnifici capolavori provenienti dalla Scottish National Gallery di Edimburgo. Per giungere a "da Guttuso a Vedova a Schifano. Filo della pittura in Italia nel secondo '900" : 55 autori , dall'esordio del secolo fino agli anni '30, in un allestimento d'opera 'per annum', con focus sull'arte contemporanea italiana.

Caterina Berardi

Treviso. Museo di Santa Caterina, " Storie dell'Impressionismo. I grandi protagonisti. da Monet a Renoir, da Van Gogh a Gauguin". fino al 17 aprile 2017.


Mainsponsor: UniCredit

(20 gennaio 2017)