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A cura di Francesco Occhi
Un corretto esercizio fisico aiuta a prevenire le malattie

Tra le sue tante iniziative anche quella di proporre la modifica dell'articolo32 della Costituzione per a parte legata alla salute dove si afferma che "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti" e per perorare la sua causa Ginetto Bovo è andato anche alla Camera dei Deputati per precisare come l'attività fisica oggi possa essere considerata a tutti gli effetti attività fisica innovativa legata alla prevenzione di varie malattie. Lui da anni ne parla, invita esperti del settore, promuove convegni e manifestazioni per far capire come il corretto esercizio fisico possa essere di sicuro un'arma adeguata per la prevenzione delle malattie.

"In questi ultimi anni enorme è stato lo sviluppo scientifico nell'area della fisiologia, biochimica, immunologia, energetica e biologia molecolare dell'esercizio fisico -ci spiega il professor Ginetto Bovo - e oggi siamo addirittura in grado di prescrivere l'attività fisica nella prevenzione primaria e terapia di tutte le gravi patologie in dose quantitativamente corrette, efficaci, esattamente come un farmaco. Proprio per questo importantissimo motivo, ho elaborato una mia personale modifica (bozza) dell'Art. 32 della Costituzione che, a mio giudizio, permetterebbe sicuramente di conseguire due obiettivi quali maggiori benefici conseguenti al fondamentale diritto individuale ottenibili dal maggior sviluppo del livello di salute e da una maggiore riduzione della progressione dello stato di malattia e ulteriori benefici riguardanti in merito al fondamentale interesse della collettività come la riduzione della spesa sanitaria, l'aumento dell'efficienza e produttività nei luoghi di lavoro, ecc. Io credo che l'articolo in questione rappresenti uno degli articoli più importanti della Costituzione proprio perché esso parla della salute umana. Ecco quindi che l'eventuale proposta di modifica riguarderebbe proprio il primo comma che potrebbe essere rivisto in tal modo: "La Repubblica promuove lo sviluppo della salute e contrasta l'evoluzione progressiva della malattia nell'universalità dei saperi messi in evidenza dalla ricerca scientifica ufficiale nazionale e internazionale (esercizio fisico prescritto scientificamente, trattamenti sanitari, alimentari, ecc...) come fondamentale diritto dell'individuo (massima riduzione del rischio di sviluppo e/o progressione di malattia) e interesse della collettività (riduzione della spesa sanitaria, del numero di giornate di lavoro  perse per malattia, aumento dell'efficienza e produttività nei luoghi di lavoro e del livello di ordine pubblico, ecc...) e garantisce cure gratuite agli indigenti".

La mia è un'idea, una proposta, un modo per cercare di puntare l'attenzione sulla nostra salute e sul modo corretto di praticare l'esercizio fisico. Penso che questo sia il momento giusto per attuarlo e a fianco a me c'è l'amministrazione di Castagnaro che crede all'importanza dell'attività fisica innovativa cioè fatta su basi scientifiche. Ecco quindi i tanti convegni, gli incontri scientifici ad elevata utilità sociale che da tempo vengono fatti proprio a Castagnaro per l'utilità sociale che esso ha per prevenire le malattie come il tumore al seno, l'alzheimer, l'invecchiamento, le malattie cardivascolari ed altro. Diversi sono quindi i punti di lavoro che porto avanti da tempo ma che possono ricondursi in fondamentalmente a tre: il primo legato proprio alla modifica dell'articolo 32 della Costituzione coinvolgendo le massime autorità; il secondo legato ad una serie di conferenze finalizzate alla prevenzione e alla messa in evidenza della carta Europea per la salute del cuore ed in particolare a quella verso i bambini nati nel nuovo millennio e che si affianca agli altri incontri su vari aspetti scientifici di vertice sull'esercizio fisico; il terzo legato ad un importante invito in occasione della Giornata Nazionale per la ricerca scientifica sul cancro il prossimo 7 novembre con AIRC che potrebbe vedere proprio a Castagnaro e poi in Regione, la visita della dottoressa americana Susan Denny Carter medico chirurgo e ostetrico, che da anni cura i propri pazienti malati di cancro, oltre che con la chemioterapia, con l'esercizio fisico attuando anche corsi di formazione. Sarebbe una grande conclusione a questo impegno per dare valore e qualità all'esercizio fisico che, se svolto correttamente, aiuta sicuramente la prevenzione di gravi malattie. L'appuntamento è per il 28 settembre per il prossimo convegno in materia".

(17 luglio 2008)