Premiato Padre Ottavio Fasano

(nella foto, da sin. Padre Ottavio Fasano e Gianni Galetto)

Come annunciato nel precedente numero de “Il Basso Adige” in riferimento all’assegnazione di ben due medaglie d’oro ai vini Pico do Fogo e Santa Luzia prodotti nella Vinha Maria Chaves nell’Isola di Fogo, arcipelago di Capo Verde, la Cerimonia di Premiazione si è svolta domenica 23 settembre u.s. nel maestoso Palaz- zo Madama, in Piazza Castello, nel cuore di Torino.

Avvenimento molto partecipato per la presenza di ben 19 Paesi da tutto il mondo che hanno presentato vini prodotti da oltre 100 vitigni di cui 80% autoctoni.

Grande è stata la soddisfazione e anche la commozione di Padre Ottavio Fasano, frate cappuccino in missione in quell’isola africana da cinquanta anni che ha costruito ospedale, scuole e case per bisognosi e che ora, aiutato da amici benefattori delle langhe e non solo, unitamente a professori universitari di viticoltura ha creato una vigna che produce 20 mila bottiglie l’anno e una cantina con apparecchiature all’avanguardia, creando sviluppo occupazionale nel settore agrario localmente alquanto arretrato.

La partecipazione al citato “Concorso mondiale dei Vini Estremi” è stata ideata dal “vulcanico” Aldo Lorenzoni, Direttore del Consorzio Lessini Durello, che ha visto pure premiata con medaglia d’oro una propria associata: l’Azienda Agricola Casa Cecchin di Montebello Vicentino.

Advertisment ad adsense adlogger