ESCAPE ROOM LOGICA IN GIOCO: L’IMPRESA (DI SUCCESSO) DI UN GIOVANE VERONESE

Oggi vi proponiamo la storia di giovane imprenditore veronese, Alberto D’Annibale 23 anni, che senza fare università ma solo partecipando a diversi corsi in marketing e comunicazione, lavorando per diversi anni per una grande multinazionale di cashback (vede la sua bio nel comunicato), ha aperto nel 2017 la sua prima azienda partendo dalla sua città.

Uscire vivi dall’Area 51, dalla tomba di Tutankhamon o dall’inferno di Dante vivendo l’avventura in
modo più immersivo e realistico che con una playstation, conoscendo nuove persone e attivando
diverse abilità. Venerdì 21 giugno l’Escape Room Cronos di Verona – prima delle cinque room
aperte in altre città d’Italia da 23enne Alberto D’annibale – invita ogni avventuriero, da singoli a coppie o gruppi, a tre sessioni completamente gratuite nelle tre room.

Giocare con mente e corpo, risolvendo gli enigmi entro un certo tempo, gestendo al meglio
emozioni e stress, usando intuito, pensiero laterale e, last but not least, ci si salva solo se capaci di
collaborare l’uno con l’altro. L’Escape Room Cronos della città scaligera lancia venerdì 21 giugno
una serata gratuita nelle tre room tematiche: Area 51, Tomba di Tutankhamon e Inferno di Dante.
Per sperimentare un innovativo modo di divertirsi, socializzando con nuove persone, o
conoscendo meglio vecchi amici, sviluppando al contempo numerose e utili abilità.
LE ROOM DI VERONA: TRA GIOCO E CRESCITA
Verona è la città che ospita la prima Escape Room targata Cronos, azienda specializzata nella
creazione di particolari “stanze di fuga” tematiche dove ragione, emozioni, lucidità, intuito e
capacità di lavorare in team concorrono per salvarsi (o meno) in una corsa contro il tempo.
Obiettivo? Uscire vivi dalla misteriosa base sperimentale e militare del Nevada, L’Area 51, dalle
insidie che proteggono la ricca tomba del faraone Tutankhamon, oppure dai gironi nefasti della
prima cantica della Divina Commedia, l’Inferno di Dante.
Questi i temi delle tre room veronesi tra cui è possibile scegliere di giocare, entrando
nell’avventura con un team da un minimo di due a un massimo di sette persone, e risolvendo tutti
gli enigmi di una stanza entro 60 minuti. Scoprire il cuore alieno e sopravvivere alla conseguente
condanna nella prima room, trovare la chiave della vita e fuggire dalla piramide nella seconda, e
accedere agli inferi senza perdere la propria anima, nella terza room: ecco il fine delle diverse
Escape Room Cronos veronesi. Qui è chiamata in gioco non soltanto la capacità logica di ognuno
ma anche lo sviluppo di alcune competenza personali, come quella di relazionarsi in modo
costruttivo e fluido ad altre persone, conosciute o non, esercitare l’ascolto attivo, la leadership e la
capacità di problem solving in tempi ridotti. Ogni partecipante è chiamato qui a gestire al meglio
le proprie emozioni in condizioni di stress, ad usare intuito, empatia e pensiero laterale quali mezzi
necessari per uscire vivi dalla room. Comprendendo ben presto che si vince, e ci si salva, solo
insieme.
IL FORMAT CRONOS E… L’UNIVERSITÀ
Verona è la base dalla quale Alberto D’Annibale è partito per il format della prima Escape Room
Cronos, puntando sulle logiche di differenziazione e posizionamento per emergere in un mercato già attivo e che, a oggi, conta in Italia circa 400 “stanze di fuga” (sono oltre 3.000 quelle nel
mondo): numeri in costante aumento. Il format imprenditoriale di D’Annibale, e di Cronos, si
distingue per puntare su qualità e marketing. Qualità che si esprime principalmente su due fronti
che caratterizzano queste Escape Room: scenografie realizzate dagli stessi professionisti che
progettano quelle dei principali parchi di divertimento italiani, con laser e colonne rotanti, ed
enigmi ideati da una società leader in questo settore, che ha ideato le logiche di Escape Room per
Italia, Europa ed America. In aggiunta a questo il fondamentale supporto in marketing, testato alla
base, che permette di replicare il format Cronos in modo sicuro e “chiavi in mano” su altre città.
Le Escape Room studiate da Alberto D’Annibale e partite con quella di Verona nel 2017, si sono già
replicate a Brescia, Padova, Varese, Treviso e Ravenna. Entro il 2019 apriranno a Roma, Perugia,
Bologna, Firenze e Torino.
A fine maggio 2019 Alberto D’Annibale è stato invitato dalla Facoltà di Ingegneria di Bologna per
parlare di come ha lanciato un’impresa di successo come Cronos Escape Room, all’interno del
corso di “Creazione d’impresa” tenuto dal professore Fabrizio Bugamelli (Amministratore delegato
di AlmaCube, l’incubatore dell’Università di Bologna e professore a contratto del corso Laboratorio
di Creazione d’Impresa della Scuola di Ingegneria ed Architettura di Bologna). La chiave del
successo, dice D’Annibale, unita a una costante formazione di qualità è “un atteggiamento a
spugna davanti a tutte le possibilità”.
L’EVENTO GRATUITO DI VENERDì 21 GIUGNO 2019
La serata di venerdì 21 giugno presso la Escape Room Cronos di Verona (Corso Venezia, 9) offre tre
sessioni completamente gratuite nelle tre room tematiche – Area 51, Tomba di Tutankhamon e
Inferno di Dante. Le sessioni – che durano un’ora l’una e sono aperte a un massimo di sette
persone per room – sono quelle delle ore 21.00, 22.30 e 00.00 ed è possibile prenotarsi
unicamente telefonicamente in una delle tre sessioni per una delle tre Escape Room. Per riservare
il proprio posto, o quello di un gruppo, è sufficiente chiamare il numero 320.2447330 dicendo il
numero di persone e la stanza nella quale si vuole giocare. Il numero di persone per stanza è
limitato, chi prima chiama e si prenotata si aggiudica la sessione omaggio!
ALBERTO D’ANNIBALE: FORMAZIONE CONTINUA E… CREAZIONE D’IMPRESA
Nato a Verona, classe 1995, fonda la sua prima società – Cronos Escape Room – nel 2017, anno
in cui inaugura la prima room nella sua città natale, aprendo sotto la medesima egida e nell’anno
successivo in altre quattro città, con l’obiettivo di arrivare, entro il 2019, ad aprire 11 Escape Room
Cronos in Italia. Per differenziarsi sul mercato D’Annibale lavora sulla logica del posizionamento e
della distinzione puntando sulla qualità: migliori scenografi, migliori enigmisti, marketing
strategico.
Alberto D’Annibale ha iniziato a lavorare nel 2014 per l’azienda Wision, operante nel settore del
cashback e acquistata tre anni dopo dal Gruppo Prime. In questi anni gestisce diversi team di
venditori e fa formazione di qualità sia personale sia professionale, tra cui quella denominata
“Training Structogram” (mirato a costruire una conoscenza professionale di se stessi e degli altri e
delle relative applicazioni pratiche). Nel 2017 è il migliore venditori nel settore del cashback del
Gruppo Prime nella sua fascia d’età (21enne allora), con il fatturato più alto in Italia. In questi anni
impara e contemporaneamente forma i venditori, partecipando a corsi di comunicazione,
leadership, marketing, leggendo in modo autonomo libri su questi temi e imparando da video on
line. Il suo must? “Sfruttare ogni possibilità di crescita e avere un atteggiamento spugna”. A
maggio 2019 Alberto D’Annibale è invitato dalla Facoltà di Ingegneria di Bologna per parlare di
come ha lanciato un’impresa di successo come Cronos Escape Room, all’interno del corso
universitario di “Creazione d’impresa”.

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