L’Arena di Verona piange la scomparsa del Maestro Ezio Bosso

Il Maestro Ezio Bosso, Carmina Burana, 2019, (cr. ph. Ennevi)

Sconvolge il mondo il tragico e prematuro addio di Ezio Bosso. Verona e Fondazione Arena piangono la scomparsa del Maestro

A cura di: Roberto Tirapelle

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La notizia della prematura scomparsa di Ezio Bosso ha sconvolto il mondo. Fondazione Arena e l’intera città salutano mestamente il Maestro, un uomo che Verona amava particolarmente. Lo scorso 11 agosto, Bosso aveva celebrato il proprio esordio in Arena con una memorabile serata dedicata ai Carmina Burana.

Il Sovrintendente e Direttore Artistico Cecilia Gasdia, grande amica del Maestro, ha ricordato:

“‘Sarò sempre al tuo fianco’. Con queste parole piene di forza e di amicizia mi ha salutato Ezio nell’ultima videochiamata di due giorni fa. Lo so Ezio, me lo ripetevi continuamente… come mi dicevi sempre che avresti voluto trasferirti a Verona, città che amavi e dove in tantissimi ti vogliamo bene. A te, anima bella, che ci hai rapito con la tua intelligenza, la tua dolcezza, la tua lucidità, il tuo candore,  il tuo coraggio…infinito. Amico mio, mi lasci in un oceano di dolore ma sei qui con me…al mio fianco”.

Il debutto in Arena di Ezio Bosso

In occasione del suo debutto in Arena, il Maestro Bosso aveva raccontato:

“È il palcoscenico dei sogni di amanti della musica e degli innamorati. Andare all’Arena è un gesto ricco di commozione, che fa la storia di chi c’è potuto essere. Non è solo andare a un concerto, se ci pensate. Una responsabilità ancora più evidente per me, anche se la metto sempre in ogni cosa che faccio. E tanti veronesi lo sanno perché lo dissi senza remore nei miei concerti passati: è il sogno della mia mamma – e anche del mio papà – perché Verona l’ha protetta negli anni della guerra.

Quello che dissi fu: ‘Se non ci fosse Verona, non sarei nato’. E l’Arena fu il primo regalo che potei fare insieme a mia sorella ai nostri genitori: farla tornare ad andare all’Arena, dove non era potuta andare in quegli anni. E questo credo dica tutto, soprattutto la gratitudine che ci sarà in ogni gesto da direttore – e non solo – che vedrete in quei giorni. Quindi Grazie ancora Verona e grazie signora Gasdia e grazie Arena. Perché Verona è l’Arena e l’Arena è Verona. È proprio vero, i musicisti, quando fanno tra di loro, esaudiscono desideri senza tempo”.

Arena di Verona, Carmina Burana, 2019 (cr. ph. Ennevi)

Poco prima di salutare la folla in visibilio in un’Arena gremita, era stato lo stesso Bosso ad annunciare il suo ritorno sul palcoscenico areniano alla guida della IX Sinfonia di Beethoven. L’evento era certamente uno degli appuntamenti più attesi dal pubblico. Resterà il ricordo indelebile, in tutti coloro che l’hanno conosciuto, di un Artista di straordinaria intelligenza e raffinatezza. Resterà ancor più indelebile il ricordo di un uomo dalla profonda umanità.

“Un giorno triste, oggi” ha dichiarato Federico Sboarina. “Ci ha lasciati un uomo straordinario, un artista ineguagliabile, la cui mancanza è già una perdita enorme. Un addio che riempie di commozione anche la nostra città che, poco meno di un anno fa, ha avuto l’onore della sua presenza in Arena, dove ha diretto magistralmente i Carmina Burana, in uno spettacolo unico di cui oggi, in suo ricordo, abbiamo reso disponibile, sul portale del Comune, uno dei momenti più intensi. Vogliamo ricordarlo così insieme a tutti i veronesi”. 

Dal sito del comune di Verona il video del concerto 2019 in Arena

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