GIORNALmente – 4 marzo: Bebe Vio

Cr. ph. Corriere della Sera

GIORNALmente, la pillola giornaliera che nutre la mente: il 4 marzo 1997 nasce a Venezia l’atleta Maria Beatrice Vio, meglio nota come Bebe Vio

Di: Annalaura Casciano

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Il 4 marzo 1997 nasce a Venezia Maria Beatrice Vio, meglio conosciuta come Bebe Vio. A soli 5 anni Bebe inizia a praticare la scherma, che diventa immediatamente la sua grande passione.

A novembre del 2008, però, la vita sua vita viene stravolta: una meningite da meningococco di gruppo C le causa numerosi emorragie interne. I medici decidono dapprima di amputarle le gambe, poi gli avambracci. A questo punto, la situazione inizia a stabilizzarsi e, quando esce dall’ospedale, Bebe inizia la necessaria riabilitazione.

Per un periodo l’atleta si dedica all’equitazione, ma l’amore per la scherma non l’abbandona. Così, impugna nuovamente il fioretto, divenendo la prima atleta europea ad avere una protesi al braccio.

Porta la fiaccola olimpica alle Paralimpiadi di Londra 2012 nella giornata di inaugurazione della manifestazione. In questi anni, l’atleta ottiene numerosi successi: due Coppe del Mondo, una vittoria individuale e una a squadre agli Europei e, l’anno successivo, un’altra ai Mondiali in Ungheria. Alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro, poi, conquista l’oro.

Oltre a essere un’atleta rinomata, Bebe Vio ha scritto un libro, intitolato Mi hanno regalato un sogno. La scherma, lo spritz e le Paralimpiadi. Ha inoltre preso parte alla campagna di sensibilizzazione per la vaccinazione contro la meningite creata dalla fotografa Anne Geddes e, nel 2017, ha ottenuto il Laureus Award, il riconoscimento come miglior atleta con disabilità. Nel 2016, ha cenato con Barack Obama alla Casa Bianca.

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