GIORNALmente – 12 giugno: Anna Frank

Anna FrankCr. ph. Anne Frank Stichting

GIORNALmente, la pillola giornaliera che nutre la mente: il 12 giugno 1929, a Francoforte sul meno, nasce Anna Frank

Di: Annalaura Casciano

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Il 12 giugno 1929, a Francoforte sul meno, nasce Anna Frank. Qualche anno dopo, in seguito alle leggi razziali emanate da Hitler, essendo ebrei, Anna e la sua famiglia sono costretti a trasferirsi ad Amsterdam. Purtroppo, neppure qui la famiglia è al sicuro, tanto che il padre di Anna inizia a cercare un luogo in cui rifugiarsi. Anna e sua sorella frequentano tuttavia la scuola ebraica e i genitori si sforzano di far sembrare loro tutto normale.

Nel 1942, per sfuggire ai nazisti, i Frank si nascondono in un appartamento insieme alla famiglia Van Daan. Da questo momento, Anna, senza mai poter uscire di casa, inizia quel racconto dettagliato che darà successivamente vita al suo famoso Diario.

Una testimonianza diretta e preziosa di quanto accaduto in quei due anni: tutto ciò che si sa della vita della bambina e della famiglia, infatti, proviene da questo diario, nel quale Anna descrive ogni avvenimento con minuzia, racconta i rapporti tra le famiglie e, soprattutto, esprime la paura di essere scoperti.

Il 1° agosto 1944 è la data in cui Anna smette di scrivere sul suo diario. Qualche giorno dopo, i nazisti irrompono nell’appartamento e arrestano tutti i rifugiati. Le due famiglie vengono trasferite nel campo di smistamento di Westerbork, per arrivare ad Auschwitz il 6 ottobre.

Anna e sua sorella si ammalano di scabbia. Vengono ricoverate in un reparto designato per la malattia, poi trasferite a Bergen Belsen. Intanto, la madre, che fino al trasferimento era stata con loro, muore.

A Bergen Belsen, le due sorelle si ammalano di tifo e muoiono a due giorni di distanza l’una dall’altra. Il solo sopravvissuto della famiglia è Otto Frank, padre di Anna, che, dopo aver scoperto di aver perso l’intera famiglia, ritorna dalle uniche persone rimastegli fedeli: Henk e Miep Gies. Quest’ultima, risparmiata all’arresto, aveva ritrovato il diario di Anna, opera dai due pubblicata nel nel 1947.

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