98° Opera Festival di Verona: cala il sipario

Cr. ph. Fondazione Arena di Verona

Programmato e sorto fra incertezze e mille difficoltà, il 98° Opera Festival ha premiato la buona volontà e la tenacia degli Organizzatori

Di: Pierantonio Braggio

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Parlano i numeri, che assumono grande importanza, anche in fatto di lirica e di programmazione, specie in complicatissimi, preoccupanti momenti di
contagio e di ostacoli, nei quali si è trovata ad operare Fondazione Arena di Verona.
Momenti che, pur avendo richiesto molto, volontà, dedizione e capacità d’innovazione e d’alto rischio, hanno dato risultati positivissimi, per
Fondazione e per Verona. Il 98° Festival ha visto veduti 193.904 biglietti, per 43 serate, delle quali 30, con il tutto esaurito e con un incasso di
15.298.659.- €: tutto, dovuto a 6 nuovi allestimenti, frutto della creatività collettiva delle maestranze artistiche e tecniche areniane e la presenza solida
e ed affezionata di grandi voci del panorama internazionale, con numerosi, attesi debutti, con la collaborazione con 12, fra le più prestigiose realtà
museali ed archeologiche del Paese, nonché di importanti sponsorizzazioni, che sono segno della fiducia nella bontà delle importanti iniziative
innovative e di ripresa di Fondazione Arena. Siamo ad una scommessa vinta, sul nome dell’Anfiteatro, sull’importanza del suo utilizzo per
l’economia cittadina e per la rinascita del settore dello spettacolo dal vivo. Grande la presenza di spettatori italiani (47%), tedeschi (23,8%), seguiti da
olandesi, francesi, austriaci e svizzeri. Rilevante la presenza di americani, inglesi, spagnoli e belgi. Successo, pure, per i contatti on line, con 2,5
milioni di visite e con un incremento, senza precedenti del traffico, di un + 104,7, rispetto al 2020. Numeri, dunque, che sono indice di grande
attenzione, nazionale ed internazionale, per una Fondazione Arena, attiva ed innovativa, di grande sfida al virus, con risultati, che fanno intravvedere
un futuro di progresso e di sempre maggiore indotto, per l’economia veronese, non dimenticando che Fondazione Arena, significa anche forte
creazione di lavoro. Intanto, è già in cantiere il 99° Festival-2022, che, nel periodo 17 giugno – 4 settembre, prevede i lavori, Carmen, Aida, Nabucco,
La Traviata, Roberto Bolle e Friends, Turandot, Carmina Burana e Domingo, in Verdi opera Night. Contatti: www.arena.it.

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