“Così fan tutte”: torna l’Opera al Filarmonico di Verona

Figurino di Silvia Bonetti per Dorabella, Guglielmo, Ferrando, Fiordiligi._

“Così fan tutte”, ultimo capolavoro di Mozart e Da Ponte, riapre la stagione lirica di Fondazione Arena di Verona

A cura di: Roberto Tirapelle

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L’ultimo capolavoro di Mozart e Da Ponte, Così fan tutte, riapre la stagione lirica di Fondazione Arena di Verona in una nuova produzione con un cast eccezionale

Domenica 31 ottobre alle 15.30 riprende anche la stagione lirica autunnale 2021 di Fondazione Arena con pubblico a piena capienza e una nuova produzione di Così fan tutte, che completa la trilogia Mozart-Da Ponte ∙ Il giovane regista Yamal das Irmich debutta al Filarmonico con scene, costumi e luci degli esperti Angelo Finamore, Silvia Bonetti e Paolo Mazzon in un’interpretazione che guarda alla classica commedia hollywoodiana ∙ Il cast riunisce per tutte le recite sei richiesti artisti di primo piano: Vittoria Yeo, Chiara Tirotta, Enkeleda Kamani, Marco Ciaponi, Alessandro Luongo e Alfonso Antoniozzi. Il maestro Francesco Ommassini dirige l’Orchestra e il Coro della Fondazione.

Nella storia della Fondazione Arena, Così fan tutte è apparso per la prima volta proprio nella stagione inaugurale dell’ente lirico (1976), “importato” da Salisburgo in uno scambio produttivo, per poi tornarvi nel 1989 con la regia di Luca Ronconi e nel 2004 con l’ultimo incompiuto spettacolo di Giorgio Strehler, infine nel 2006 con le altre opere della “trilogia dapontiana” in una settimana dedicata al 250° compleanno del compositore. Dopo quindici anni, il capolavoro di Mozart torna al Teatro Filarmonico in una veste tutta nuova, creata da un team formatosi nei comparti artistici areniani: il giovane regista Yamal das Irmich, con le scene di Angelo Finamore, i costumi di Silvia Bonetti e le luci di Paolo Mazzon.

(“Così fan tutte”, cr. ph. Ennevi)

Come spiega il regista Yamal das Irmich:

In questa lettura viene solleticato l’immaginario del pubblico, ammiccando alla commedia cinematografica classica e creando un apparente realismo patinato anni Cinquanta :  tutto è in bianco e nero all’inizio, siamo in una specie di America da pubblicità dove tutto sembra perfetto. I giovani vivono una vita borghese precostituita ma, quando arriva l’Amore vero, cadono tutte le barriere e le regole assurde nelle quali ci incaselliamo e la vita all’improvviso si colora. Assistiamo ad un viaggio in cui si esce dalla propria comfort-zone per abbracciare il colore vero del proprio sentire, perché Mozart e Da Ponte hanno voluto toccare l’Io nel profondo della psiche e le dinamiche contraddittorie che lo guidano nel quotidiano”.

Il Direttore Francesco Ommassini aggiunge:

(cr. ph. Ennevi)

“Nel gioco di maschere e inganni messi in scena in Così fan tutte, Mozart è capace di rompere il velo della finzione e della convenzione teatrale attraverso la musica, arrivando così a raggiungere i culmini emozionali irraggiungibili di questo capolavoro». Il gioco metateatrale di Così fan tutte mostra quanta umana verità si celi dietro la finzione. Per l’occasione abbiamo alzato il livello dell’Orchestra a quello della platea: al tempo di Mozart non esisteva infatti ancora il “golfo mistico”: è stata un’occasione ulteriore per artisti e musicisti di respirare insieme e condividere empaticamente le passioni così umane e attuali di quest’opera”.

Il Maestro veneziano Ommassini è chiamato a dirigere l’Orchestra della Fondazione Arena di Verona e il Coro preparato da Vito Lombardi, oltre ad un cast di interpreti affermati e richiesti a livello internazionale: le due sorelle ferraresi Fiordiligi e Dorabella sono impersonate rispettivamente dal soprano Vittoria Yeo, artista prediletta da Riccardo Muti e acclamata Liù a Verona, e dal mezzosoprano Chiara Tirotta, che proprio nel 2021 ha fatto il suo debutto al Festival areniano. Ferrando e Guglielmo, innamorati delle due dame, sono anch’essi giovani molto acclamati: il tenore lucchese Marco Ciaponi e il baritono pisano Alessandro Luongo. Despina di lusso è l’acclamato soprano albanese Enkeleda Kamani mentre Don Alfonso è affidato al celebre Alfonso Antoniozzi, sensibile interprete e specialista del repertorio buffo.

Dopo la prima di domenica 31 ottobre, Così fan tutte va in scena martedì 2 novembre (alle 19), giovedì 4 (alle 20) e domenica 7 novembre (alle 15.30). I biglietti sono già in vendita online e presso la Biglietteria centrale, e anche presso la Biglietteria di via Mutilati due ore prima di ogni spettacolo. Oltre ai biglietti disponibili alle stesse tariffe 2020, sono attive speciali promozioni valide per tutto l’autunno 2021: https://www.arena.it/it/.

Per legge, l’accesso e la permanenza in teatro sono consentiti solo indossando la mascherina chirurgica ed esibendo il green pass (ulteriori informazioni su https://www.arena.it/it/)

RECITE: prima Domenica 31 ottobre ore 15.30 – Martedì 2 novembre ore 19.00 – Giovedì 4 novembre ore 20.00 – Domenica 7 novembre ore 15.30

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