Venezia: la 35esima Settimana Internazionale della Critica premia le donne

Immagine ufficiale 35esima SIC

Valorizza le donne la 35esima Settimana Internazionale della Critica. Tre registe si aggiudicano i premi principali della sezione

Servizio di: Roberto Tirapelle

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La Settimana Internazionale della Critica (SIC), sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell’ambito della 77esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia  (2 – 12 settembre 2020), ha assegnato i premi della 35esima edizione.

Hayaletler (Ghosts) di Azra Deniz Okyay vince il Gran Premio Settimana Internazionale della Critica. Pohani Dorogy (Bad Roads) di Natalya Vorozhbit si aggiudica il Premio Circolo del Cinema di Verona, mentre Topside di Celine Held e Logan George vince il Premio Mario Serandrei Hotel Saturnia per il Miglior Contributo Tecnico. Infine, miglior cortometraggio J’ador di Simone Bozzelli.

I premi della Settimana Internazionale della Critica

La giuria internazionale composta da Wendy MitchellEugenio Renzi e Jay Weissberg ha assegnato il Gran Premio Settimana Internazionale della Critica a Hayaletler (Ghosts), l’opera prima della regista turca Azra Deniz Okyay. Il premio, realizzato grazie al sostegno di Comune di Taranto, ha un valore di € 5.000. Questa la motivazione: “Attraverso un vivido ritratto delle tensioni che lacerano la società turca contemporanea, il film esplora audacemente l’intersezione di inquietudini pubbliche e private. La giuria è rimasta particolarmente colpita da come la regista rispetti i suoi personaggi come individui e non come mere controfigure di problemi sociali assortiti, riuscendo a dipingere un quadro che abbraccia molteplici comunità”.

La regista Azra Denis Okyay, cr. ph. The Rumors

Il Premio Circolo del Cinema di Verona, assegnato da una giuria composta da soci under 35 del Circolo di Verona e destinato al film più innovativo della sezione, è invece andato a Pohani Dorogy (Bad Roads) di Natalya Vorozhbit (Ucraina). “Sul palcoscenico di un conflitto che diventa condizione universale – questa la motivazione – si inscena il male in tutte le sue sfumature, subdole e brutali. Uomini e animali, vittime e carnefici sono prigionieri di realtà sospese ma comunicanti, nel tentativo di un dialogo governato dalle logiche dell’assurdo ed esasperato dalla dilatazione del ritmo narrativo”.

Quindi, il Premio Mario Serandrei-Hotel Saturnia per il Miglior Contributo Tecnico, assegnato da un’apposita commissione di esperti composta da Marianna CappiAdriano De Grandis e Francesco Di Pace, è andato al film Topside degli statunitensi Celine Held e Logan George (USA) per la scenografia di Nora Mendis e il montaggio di Logan George. “Una risalita agli inferi, da un set ricostruito e ambientato nelle viscere di New York, labirinto di protezione e rifugio per le due protagoniste, fino all’impietoso scenario urbano del mondo di sopra, dove si cerca disperatamente una luce che non può esserci. Lo straordinario lavoro sulle scenografie di Topside non può non combinarsi con un mirabile montaggio, che restituisce con precisione ritmica i battiti affannosi di due cuori in fuga verso la salvezza”.

La quinta edizione di SIC@SIC

In aggiunta, nell’ambito della quinta edizione di SIC@SIC (Short Italian Cinema@Settimana Internazionale della Critica), la giuria composta dai produttori cinematografici Nicola GiulianoDonatella Palermo e Giovanni Pompili ha selezionato i seguenti vincitori tra i sette cortometraggi in concorso.

Il primo da sinistra, Franco Montini, presidente SNCCI; il quarto da sinistra, Giona A. Nazzaro, delegato generale SIC, cr. ph. The Rumors.

Premio al Miglior Cortometraggio a J’adore di Simone Bozzelli (Italia). “Rivela la capacità espressiva di un giovane regista che riesce a raccontare le complesse dinamiche psicologiche di ricerca dell’inclusione sottese a fenomeni diffusi come violenza, bullismo, razzismo e sopraffazione”. 

Premio alla Migliore Regia a Le mosche di Edgardo Pistone (Italia). “Per la capacità di raccontare con uno sguardo mai banale un episodio che segna in modo drastico la perdita dell’innocenza e il passaggio all’età adulta.”

Infine, premio al Miglior Contributo Tecnico a Gas Station di Olga Torrico (Italia). “Per la ricerca accurata e l’intelligente utilizzo del materiale di repertorio.”

La selezione della Settimana Internazionale della Critica e di SIC@SIC è curata dal Delegato Generale Giona A. Nazzaro con i membri della commissione di selezione Paola Casella, Simone Emiliani, Beatrice Fiorentino e Roberto Manassero. È composta da sette opere prime in concorso e due eventi speciali, tutti presentati in anteprima mondiale.

 Dopo la Mostra, i film della SIC saranno riproposti in diverse città in Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia e nella città di Taranto.

Per ulteriori informazioni, visita il sito Sic Venezia

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