Liber – Il tema della disabilità tra libri e cinema

mio fratello rincorre i dinosauriCr. ph. Amazon

Liber, espressioni libere sul mondo dei libri: il tema della disabilità nei libri e nei film. Storie diverse da prospettive diverse

Di: Annalaura Casciano e Marina Storti

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La disabilità raccontata da un adolescente: una risorsa della società

A cura di: Marina Storti

Nel 2016, Giacomo Mazzariol pubblica il romanzo Mio fratello rincorre i dinosauri, vendendo oltre 300mila copie. Il libro autobiografico narra il difficile rapporto con la disabilità vissuto da un adolescente, che riuscirà a oltrepassare i suoi stessi pregiudizi.

Jack desidera da sempre un fratello maschio con cui giocare. Il suo sogno si realizza quando i genitori annunciano la gravidanza della madre. Il fratellino sarà, però, speciale: da quel momento, nella mente di Jack, diventa un supereroe dotato di poteri incredibili.

Tuttavia, Giovanni ha la sindrome di Down, una scoperta che diviene per Jack causa di vergogna. Un fratello anormale, da disconoscere. Ma quando le bugie di Jack saranno svelate, egli non riuscirà più a nasconderla. Sarà coinvolto dall’energia e dalla vitalità di Giovanni, che, forse, un supereroe lo è sempre stato. Un migliore amico attraverso cui vedere la realtà con occhi differenti.

La disabilità come risorsa

In questo libro è racchiusa la volontà di abbattere i muri del pregiudizio insito nella società. Lo scritto affronta una tematica molto attuale, presentandoci un mondo condiviso da milioni di persone. La disabilità viene percepita come un qualcosa che richiede impegno per essere compresa: il “diverso” è qualcuno da cui si può imparare a vivere, qualcuno che insegna come rapportarsi con il mondo.

L’obiettivo della società deve essere quello di riuscire a considerare la disabilità come una risorsa anziché come un limite. Il passaggio d’epoca che ci attraversa è sicuramente uno stimolo essenziale per lo stravolgimento delle politiche che permettano di migliorare le condizioni non solo del disabile, ma di tutti coloro che fanno parte di una comunità.

È necessario sviluppare, quindi, una nuova visione di disabilità che vada a cancellare quegli elementi su cui essa poggia da secoli nell’immaginario collettivo: pietismo, esclusione e discriminazione.

Inclusione

L’integrazione implica l’accettazione dei soggetti disabili, considerandoli dei cittadini a tutti gli effetti. Individui con caratteristiche particolari inseriti in una società che contribuisce a vincere le sfide in grado di cambiare il mondo del disabile.

Tuttavia, siamo ancora lontani dall’imparare a concepire l’handicap come risorsa e non come sofferenza: l’obiettivo principale si otterrebbe eliminando tutti gli svantaggi che la struttura e l’organizzazione della società pone davanti alla disabilità. Passare, in altre parole, dalla cultura dell’handicap a quella della normalità

Non dovrebbero mai mancare il rispetto e l’attenzione verso chi, da una posizione differente e svantaggiata, ci dimostra di essere in grado di insegnarci la volontà e la forza vitale. Di insegnarci, cioè, a vivere.

– Ho avuto un periodo, Giacomo, che mi tiravano addosso i banchi e le sedie e i libri. Alle superiori. Dicevano mostro, idiota, handicappato, scimmia. Mi volevano male. Se solo avessero saputo… –

– Cosa? –

– Che grazie a loro cominciai a piacermi. Cominciai a ringraziare Dio di non avermi fatto così, come quelli che mi offendevano. A loro è andata peggio: sono nati senza cuore.

Consigli di approfondimento

A cura di: Annalaura Casciano

Della disabilità si parla sempre in svariati modi. Spesso, però, i personaggi vengono visti come deboli o da salvare. Ecco invece tre libri e tre film che raccontano una storia differente: persone, con disabilità, in grado di salvarsi da sole.

Libri

Se ti abbraccio non aver paura racconta l’avventura, il viaggio in lungo e in largo negli Stati Uniti di Franco e Andrea, a bordo di una moto. Fulvio Ervas scrive questa storia ascoltando le testimonianze dei due protagonisti del libro: Andrea è un ragazzo affetto da autismo; Franco, suo padre, non si arrende e, dopo numerosi viaggi in cerca di una cura, decide di cambiare strada. Così, i due partono in moto per tre mesi alla volta degli Stati Uniti. Si mescolano le carte, non esiste più una normalità; e la disabilità di Andrea non è un ostacolo, ma un’opportunità per entrambi di conoscersi meglio, di essere liberi e di sentirsi tali.

Wonder di R. J. Palacio, uscito nel 2012, narra la storia di August Pullman, un bambino decenne con una malformazione facciale che entra nel mondo della scuola solo alle medie. Dopo anni di istruzione casalinga, August deve affrontare gli sguardi dei suoi coetanei e degli insegnanti. In particolare, egli viene in contatto con tre bambini, che gli fanno conoscere la scuola, ma non si comportano educatamente con lui. Tra prese in giro, discriminazioni e isolamento, il piccolo non riesce a fare amicizia; tuttavia, ben presto un evento cambierà ogni cosa.

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte è un romanzo scritto nel 2003 da Mark Haddon e racconta la storia di Christopher Boom dal suo punto di vista. Bambino affetto da sindrome di Asperger, Christopher narra del ritrovamento del cadavere appartenente al cane della vicina e tutte le indagini per capire cosa sia successo, a cui il padre si oppone. Inizia così una storia che travolgerà il bambino e porterà a nuove verità.

Film

Tutto il mio folle amore è un film di Gabriele Salvatores liberamento ispirato al libro di Fulvio Ervas Se ti abbraccio non aver paura. Qui, i due protagonisti, padre e figlio, non si conoscono, ma imparano a farlo al capitare di una serie di circostanze apparentemente casuali. Il legame che si viene a creare tra i due diventa indissolubile.

Anche da Wonder è stato tratto un film, con protagonisti Julia Roberts e Owen Wilson nei panni dei genitori di August. La storia rimane per lo più fedele al libro.

Quasi amici è una pellicola francese molto nota, basata sulla storia di un uomo ricco e anziano costretto su una sedia a rotelle e di un ragazzo di colore, che diventa il suo badante. Il film si apre con un divertente e avventuro flashback, per poi approfondire tutta la loro conoscenza sin dall’inizio. Tra gli alti e i bassi e i numerosi eventi che si susseguono, nasce una bellissima amicizia che va oltre le diversità.

Bonus di San Valentino

Io prima di te è una storia che parla di disabilità, ma anche di amore e di rispetto, ponendo al centro dei riflettori un tema molto importante e poco discusso: l’eutanasia.

Luoisa Clark è una ragazza ventiseienne che lavora da sempre per aiutare la propria famiglia. Un giorno, la giovane perde il lavoro e si trova costretta a cercarne un altro. Viene assunta come assistente di un ragazzo di trentuno anni, rimasto paralizzato al seguito di un incidente. Tra i due nasce un legame profondo, che nel tempo si trasforma in qualcosa di più e, nonostante gli eventi, va oltre l’amore terreno.

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