Verona: 67 colonne per Fondazione Arena

Cr. ph. ANSA, Filippo Venezia

Grande successo per “67 colonne per Fondazione Arena di Verona”, la raccolta di fondi per l’Istituzione culturale più amata della città

Di: Pierantonio Braggio

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“67 Colonne per l’Arena di Verona” è un progetto di Fundraising e Corporate Membership guidato dalla sovrintendenza di Fondazione Arena e dai grandi mecenati Sandro Veronesi, presidente di Calzedonia Group, e Gian Luca Rana, amministratore delegato di Pastificio Rana, con la partnership del Gruppo Editoriale Athesis.

Le 67 colonne, crollate nel 1117, sono oggi virtualmente tornate in vita come donatori. In poco più di un mese, hanno raccolto oltre un milione e mezzo di euro, affiancandosi a sponsor storici che, anche in questo periodo difficile, hanno confermato la propria presenza.

Motore economico di una delle province più ricche d’Europa e monumento vivente dalla vocazione divulgativa, Fondazione Arena ha già dimostrato di saper cavalcare la nuova era digitale. Prima Fondazione italiana sui social e quarta nel mondo, è oggi impegnata in nuovi allestimenti tecnologici.

Dal 9 giugno, Fondazione Arena è virtualmente abbracciata da 67 colonne, incarnate da stimati esponenti della comunità veronese. Non solo: anche dai tanti cittadini spinti dalla necessità di difendere l’eccellenza culturale di Verona in uno dei momenti di massima difficoltà della sua storia.

Un risultato eccezionale, frutto di una Fondazione che non ha mai cessato di fare lirica, per quanto possibile, nel maggiore teatro all’aperto del mondo. Ma un elogio va anche alle aziende e ai cittadini, che hanno voluto concretizzare simpatia e riconoscenza.

Il progetto, ambizioso, si pone l’obiettivo di divenire una membership annuale, animata da sostenitori sempre nuovi, grandi aziende e piccoli imprenditori. Con un desiderio in comune: essere parte di una delle eccellenze culturali nel mondo.

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