GIORNALmente – 15 giugno: Ella Fitzgerald

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GIORNALmente, la pillola giornaliera che nutre la mente: il 15 giugno 1996 muore a Beverly Hills la cantante Ella Fitzgerald

Di: Annalaura Casciano

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Il 15 giugno 1996 muore a Beverly Hills la cantante Ella Fitzgerald, nata a Newport News, in Virginia, il 25 aprile 1917. La sua infanzia è tutto fuorché facile, poiché a 14 anni rimane orfana e viene affidata ad alcuni orfanotrofi.

Ella trova una grande alleata nella musica e, nel 1934, debutta all’Apollo Theater di Harlem. L’occasione è una Amateur Nights, una delle serate dedicate alle sfide tra cantanti dilettanti. Fitzgerald vince e viene notata da Chick Webb, che la ingaggia nella propria orchestra.

Nel 1941, anno in cui sposa Benny Kornegay – da cui si separa poco dopo -, inizia la sua carriera solista, alternando numerosi generi. Nel 1947 sposa Ray Brown e i due adottano un bambino, Ray Brown Jr., oggi un famoso pianista. Ella Fitzgerald collabora con leggende del jazz del calibro di Duke Ellington e Louis Armostrong, con il quale incide tre dischi, tra cui la celeberrima Summertime.

Durante gli ultimi anni della sua vita, Fitzgerald è colpita da innumerevoli e gravi problemi di salute. Come conseguenza del diabete, dapprima diventa cieca, poi perde entrambe le gambe per amputazione. Il 15 giugno 1996, Ella muore a Beverly Hills e viene sepolta a Inglewood, in California.

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