Quando YouTube incontra la divulgazione scientifica – Polynerdeia

Polynerdeia

Intelligenza artificiale, relazioni parasociali e dialoghi scientifici: tre topic dal canale di Costanza Polastri, alias Polynerdeia.

Di: Chiara Tomasella

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Con un pubblico di oltre 74.000 iscritti e un numero totale di quasi tre milioni di visualizzazioni, i video di Polynerdeia accompagnano lo spettatore tra la fisica e la filosofia, intrecciando gli argomenti in un continuum che invoglia a non dividere la realtà in comparti stagni.

Nata a Bologna nel 1996, Costanza si diploma al liceo classico e prosegue gli studi laureandosi a Bologna, con una tesi sul momento angolare: subito dopo la conclusione del percorso triennale, nel 2017, dà il via al suo progetto YouTube. Vediamolo un po’ più da vicino.

LA SCATOLA NERA

Il tema dell’intelligenza artificiale è ben rappresentato all’interno del canale di Polynerdeia, fin dall’episodio dedicato a capire cosa sia (e cosa pensi) una rete neurale. Nella sezione “Playlist”, inoltre, è presente un’intera serie dedicata alle IA, sette puntate registrate originariamente come podcast insieme a Michele De Simoni.

In uno degli episodi, si riflette su quanto influenti ed efficienti possano essere gli algoritmi dei social network nel costruire delle pericolose echo chambers. Di che cosa si tratta?

Qualsiasi piattaforma online ha un solo obiettivo: far rimanere gli utenti il più a lungo possibile, al fine di generare introiti (pubblicitari, legati all’e-commerce o alla fruizione dei contenuti in essa presenti). Per raggiungere tale obiettivo, la strada è una sola: collezionare il più alto numero di dati sull’utente che ha appena effettuato l’accesso, presentandogli poi post, immagini, notizie e video perfettamente calzanti rispetto alla sua profilazione.

Ciò va sicuramente a nostro vantaggio, certo: se abbiamo appena acquistato un libro fantasy, probabilmente non troveremo interessante un suggerimento d’acquisto per imparare lo slovacco. Il lato negativo di questo procedimento, tuttavia, comporta che gli ambienti digitali che frequentiamo siano simili a delle stanze in cui l’unico suono disponibile è l’eco di quello che già pensiamo, vogliamo o riteniamo giusto.

È il singolo, dunque, a doversi accorgere che dopo il centesimo libro di narrativa potrebbe essere interessante esplorare la saggistica. O, perché no, manuali di lingue straniere.

PARASOCIAL RELATIONSHIPS

Un altro argomento su cui Costanza ha realizzato più di un video riguarda le relazioni parasociali, che tutti noi intratteniamo senza (generalmente) sapere che quel preciso modo di sentirsi abbia un nome.

Un esempio per capire di che si tratta.

Avete presente quel divo o quella diva del grande schermo di cui vorreste l’autografo?
Tenete in mano un quaderno e una penna, l’attimo – per qualche circostanza fortuita – arriva sul serio e sentite dentro di voi l’impulso di raccontare a quella persona tutto ciò che ha significato per voi.
Quella persona è stata un’ispirazione, vi ha fatto commuovere interpretando un ruolo, vi ha conquistato per essersi schierato all’interno di un dibattito su un tema sociale, sapete tutto su di lei, ma lei non sa niente di voi.
Il tempo per la firma e il selfie, poi, finisce. Potete solo sperare che, in qualche modo, sia bastata la scintilla nel vostro sguardo per far capire quanto fosse importante quel singolo istante.

Una relazione parasociale è unidirezionale, sterile e spesso indefinita: come consideriamo il nostro youtuber preferito? Come un amico inconsapevole di essere tale? Come un conoscente mai incontrato? O con la popolarissima definizione di influencer, che rischia tuttavia di annullare la componente emotiva che queste persone attirano a sé?

La definizione in sé, di fondo, non importa: avere consapevolezza di tutto ciò, invece, sì.

Per una discussione a 360° sulla tematica, consiglio di recuperare questo video
INTERVISTE

Polynerdeia è stata ospite ed ha avuto come ospiti molti colleghi: da Zoosparkle a Barbascura X, da Entropy for Life a Gabriella Greison, con cui ha anche collaborato per realizzare il programma tv Il Favoloso Mondo della Quantistica. Per chi ancora non li conoscesse, le chiacchierate con Costanza sono un ottimo modo per avvicinarsi a ciascuno di loro (oltre, ovviamente, agli articoli della presente rubrica).

IL MIO TEMPISMO

Uno degli ultimi video disponibili sul canale italiano di Costanza è, purtroppo, “Polynerdeia chiude”. Ciò non significa tuttavia che non vi saranno più nuovi contenuti o, peggio, che quelli ora disponibili scompaiano.

In caso vogliate seguire Costanza altrove, ad ogni modo, la troverete su Instagram e, non appena le circostanze lo permetteranno, anche dal vivo!

Stay tuned!

About the Author

Chiara Tomasella
Scrivo per passione da quando ho imparato a farlo, cercando di trasmetterla - Dopo essermi laureata in Lettere Moderne all'Università di Udine, ho quasi concluso il percorso magistrale in Editoria e Giornalismo nella città di Verona. Collaboro come redattrice al blog "Cogito et Volo", curando la sezione di Racconti e Poesie.

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